Una regola fondamentale della matematica finanziaria è che 100 € oggi e 100 € tra un anno non sono la stessa cosa. Si possono confrontare, sommare, sottrarre somme di danaro solo se si trovano nello stesso istante di tempo. I capitali si possono spostare, virtualmente, avanti ed indietro nel tempo usando la formula fondamentale della capitalizzazione composta che ci dice quanto vale oggi (Va significa valore attuale) un capitale C che verrà pagato o riscosso al tempo t.
Nella formula i è il tasso di interesse concordato tra le due parti e t il tempo che sarà positivo se il capitale è stato pagato o riscosso tempo fa (improbabile in un prestito), negativo se, invece, dovrà essere riscosso in futuro.
IL CALCOLO DEL TAEG: Nel calcolo del TAEG si deve tenere conto solo di questi parametri: quando e quanti soldi sono stati prestati dall'investitore istituzionale e quanti soldi si sono dovuti ridare indietro ed in che date. Tra questi importi vanno contati non solo quelli ricevuti e quelli pagati a rimborso, ma anche gli oneri accessori (ad esempio eventuali assicurazioni). A seconda del tipo di rimborso e di prestito, il calcolo può essere più o meno complesso. Si trovano qui sotto alcuni casi tipici di prestiti e gli strumenti per calcolare il TAEG.
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